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Gestalt Play Therapy


Per poter far capire in che cosa consiste questo tipo di terapia ideate da Violet Oaklander, può essere utile chiedersi che cosa spinga un bambino e la sua famiglia ad iniziare una terapia. Spesso sono proprio le prime difficoltà scolastiche, una certa difficoltà di contatto ed un senso del Sè impoverito.
Per capacità di contatto, intendiamo proprio la capacità di essere all'interno della relazione con l'altro, di essere presente. Spesso questo viene affiancato ad un movimento del corpo fluido, e una buona padronanza dei movimenti.
Anche il contatto con le proprie emozioni è un punto di osservazione importante. In particular modo se il bambino è in grado di esprimere le emozioni che sente nel corpo. A volte ci possono essere situazioni di vita, come nel caso delle adozioni, che interrompono il contatto emotive.


Il modello Oaklander è un processo terapeutico che si compone prevalentemente di 8 parti non lineari e che si basa essenzialmente sullo stabilire una buona relazione terapeutica per poi lavorare sul Sé del paziente sviluppandone le capacità di contatto, un maggior senso di sé e una costruzione di un sé supportivo. Accanto a questo vi è un lavoro sull’espressione emotiva, un lavoro di auto-nutrimento del Sé, che migliora la capacità del paziente di essere presente nelle relazioni, di riuscire a mettere i confini tra sé e gli altri. Quindi permette al paziente di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e dei propri introietti.